GEO in CANEVA

Il territorio di Caneva custodisce un patrimonio naturale di straordinario valore, fatto di paesaggi, acque, rocce e ambienti sotterranei che raccontano una storia lunga milioni di anni. Una ricchezza che spesso abbiamo sotto gli occhi, ma della quale non sempre conosciamo fino in fondo l’origine, le caratteristiche e l’importanza. Conoscere il nostro territorio significa imparare a riconoscerne il valore, comprenderne le trasformazioni e sviluppare una maggiore consapevolezza della necessità di tutelarlo e preservarlo per le generazioni future. È con questo spirito che nasce Geo in Caneva, una guida pensata per accompagnare cittadini, visitatori e appassionati alla scoperta di alcuni dei luoghi più significativi del nostro patrimonio geologico: dalle sorgenti del fiume Livenza, con il suggestivo ambiente del Molinetto, alle doline e agli abissi del Cansiglio, fino al Marmorino di Caneva, una risorsa unica che intreccia la storia geologica con quella economica e sociale della nostra comunità. Questa pubblicazione vuole essere non soltanto uno strumento di conoscenza e divulgazione, ma anche un invito a osservare il paesaggio con occhi nuovi, a riscoprire luoghi familiari e a comprendere quanto la geologia abbia contribuito a plasmare l’identità del nostro territorio. Il progetto è stato realizzato grazie al contributo della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia – Servizio geologico, nell’ambito delle iniziative previste dalla Legge regionale 15/2016 per la tutela e la valorizzazione del patrimonio geologico. Come Amministrazione comunale crediamo che investire nella conoscenza e nella valorizzazione delle nostre peculiarità naturali significhi investire nel futuro di Caneva, promuovendo una cultura del territorio fondata sul rispetto, sulla consapevolezza e su un turismo attento e sostenibile. L’auspicio è che queste pagine possano stimolare la curiosità di chi le sfoglia e diventare un’occasione per esplorare, conoscere e apprezzare ancora di più le bellezze che ci circondano. Il Sindaco Lucia De Marco Nonostante le sue dimensioni contenute, il Friuli Venezia Giulia è ricchissimo di geositi. La varietà geologica della regione copre quasi mezzo miliardo di anni di storia naturale e abbraccia montagne, grotte, coste, fiumi fossili e formazioni rocciose uniche. Una legge per proteggere il patrimonio geologico Nel 2016 il Friuli Venezia Giulia ha approvato una legge regionale (n. 15/2016) che tutela il patrimonio geologico e speleologico. La norma riconosce l’importanza scientifica, culturale ed educativa dei geositi e promuove la loro valorizzazione anche in chiave turistica e pianificatoria. La geodiversità è la varietà di rocce, minerali, suoli, forme del paesaggio e processi naturali che, nel corso di milioni di anni, hanno modellato la Terra. È un patrimonio prezioso che custodisce la memoria della storia e dell’evoluzione del nostro pianeta, dando forma ai paesaggi e creando le condizioni per lo sviluppo della vita.

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